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martedì 21 gennaio 2014

Gli straordinari Riesling della Mosella

 
Ai grandi vini della Mosella che del Riesling sono naturalmente “figli”, la Sezione di Vercelli dell'ONAV ha dedicato un speciale serata di degustazione; serata che si è svolta a Vercelli venerdì 13 dicembre scorso, presso il Circolo Ricreativo Vercellese, con la degustazione di alcuni tra i più importanti e famosi vini della Valle del Reno e dei suoi affluenti.
Dopo una breve introduzione sul vitigno Riesling, effettuata dal delegato provinciale, Ermanno Raffo, Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV e coautore del nuovissimo Manuale dell'Assaggiatore ONAV, ci ha guidato alla scoperta sensoriale del Riesling, "conducendoci" lungo le Coste della Mosella e dei suoi affluenti con la presentazione e la degustazione dei Prädikatswein, vini di qualità superiore con predicato presentati nell'ordine di "dolcezza":
1. Fritz Haag Brauneberger Juffer-Sonnenuhr Riesling  Kabinett  Trocken 2012
2. Markus Molitor Trabener Würzugarten Auslese Trocken 1991
3. Joh. Jos. Prum Riesling Kabinett 2011
4. Carl von Schubert Maximim Grumbauser Abtsberg Riesling Spätlese 2011
5. Karlsmühle Peter Geiben Kaseler Kehrnagel Riesling Auslese 1997
6. Dr. Loosen Riesling Beerenauslese 2006


Una piacevole serata didatticamente interessante, grazie anche ai preziosi commenti del Prof. Giuseppe Sicheri, che ci ha permesso di approfondire la conoscenza di questi straordinari vini bianchi un tempo contesi dalle corti europee forse più dei nobili Bordeaux, legati ad un territorio unico, in cui l'acclività, l'esposizione, la pedologia, la dolcezza delle acque, il vitigno e l'uomo si sono magicamente fusi.
E proprio il Riesling nel suo lungo processo vegetativo, che va dalla fioritura alla tardiva vendemmia, riesce a trarre da questo territorio aromi fruttati, profumi speziati, supportati da una mineralità che non ha eguali.
E tutti i vini degustati, ci hanno riservato intense emozioni (ricordi di pesca, albicocca, passiflora, pompelmo, confetture,...) con una sensazione di lunga freschezza in un perfetto equilibrio di acidità.
E’ stato il modo migliore e più consono per chiudere un anno di degustazioni e scoperte "enoiche" organizzate dalla sezione vercellese dell’ONAV e, accompagnando un dolce panettone biellese,  per brindare insieme, auspicando un anno nuovo, finalmente (speriamo) migliore.



























Le foto inserite sono come sempre opera di Donatello Lorenzo, fotografo in Vercelli.

domenica 8 dicembre 2013

Il Riesling e la Mosella

«Bevete un Riesling almeno una volta al mese» scrive Hugh Johnson, cioè il più noto scrittore di vino al mondo da quattro decenni «e tanti Chardonnay vi sembreranno banali… Solamente il Riesling dà vini puri, che rispecchiano precisamente il territorio d’origine, in una varietà che va dal floreale o fruttato con acidità minerale e tagliente, al sensuale e cremoso, fino a un nettare dolce, quasi un miele, seppure pungente.»
Il Riesling, vitigno versatile che non cessa mai di stupire. Oltre alla sua capacità ineguagliata di catturare l'essenza del terroir di un vigneto, il Riesling è uno dei pochi vitigni in grado di produrre una gamma completa di stili di vino, da completamente "dry" a "monstrously sweet".
Lo scopriremo venerdì 13 dicembre, a Vercelli, presso il Circolo Ricreativo (via G. Ferraris, 52), degustando insieme gli straordinari vini della Mosella.
Appuntamento alle 20:45, con l'esperto e caro amico Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV, che ci "condurrà" lungo le Coste della Mosella alla scoperta dei grandi vini prodotti in questo meraviglioso giardino enologico.
Verranno presentati e degustati:
1. Fritz Haag Brauneberger Juffer-Sonnenuhr Riesling Kabinett Trocken 2012
2. Markus Molitor Traben Würzgarten Auslese Trocken  1991
3. Joh Jos Prum Riesling Kabinett 2011
4. Carl von Schubert Abtsberg Riesling Spatlese 2012
5. Karlsmuhle Kaseler Kehrnagel Riesling Auslese 1997
6.
Dr. Loosen Riesling Beerenauslese 2006

La serata è aperta a tutti e le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di 50 partecipanti; per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 18,00, per i non Soci di € 28,00.
Per l'iscrizione e per ulteriori informazioni è possibile contattare Laura Capellino, Segretaria della sezione ONAV di Vercelli  (email: laura.capellino@email.it).
Vi aspettiamo per festeggiare insieme il Natale, con una dolce fetta di panettone, in armonia e serenità.

 

domenica 13 ottobre 2013

Soave, il racconto di un successo

La Sezione ONAV di Vercelli ha organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Soave una speciale serata di degustazione, che ha visto come ospite graditissimo e preparatissimo l’enologo Giovanni Ponchia, Responsabile Tecnico del Consorzio.
La serata si è svolta venerdì 27 settembre scorso a Vercelli, nella splendida sala del Circolo Ricreativo Vercellese con la presentazione e la degustazione guidata dei seguenti vini:
•Vini Dalcero Tenuta di Corte Giacobbe, Soave 2012 DOC
•Cantine di Monteforte "Clivus", Soave Classico 2012 DOC
•Bolla Cantine di San Pietro "Tufaie", Soave Superiore Classico 2012 DOCG
•Monte Tondo "Casette Foscarin", Soave Classico 2011 DOC
•Cantina del Castello di Arturo Stocchetti, Soave classico 2011 DOC
•Sandro De Bruno "Monte San Pietro", Soave Superiore 2009 DOCG

Giovanni Ponchia con grande partecipazione ci ha raccontato del territorio del Soave, della Garganega, dei viticoltori e dei produttori, guidandoci in questo modo a scoprire le migliori caratteristiche qualitative che sono alla base del successo che il Soave ha riscosso e sta riscuotendo in tutto il mondo, testimoniato in primis dai "numeri" del Consorzio:
150  imbottigliatori       
3.000  viticoltori
6.500  ettari di vigneto
40.000.000  bottiglie di Soave Doc 
15.000.000  bottiglie di Soave classico 
200.000  bottiglie di Soave superiore Docg
300.000  bottiglie di Recioto di Soave Docg,
con una vendita al di fuori dei confini nazionali che supera abbondantemente il 60 % della produzione!
Ma è stata la degustazione, con una panoramica di tutte le tipologie della D.O. Soave, che ha fatto capire il "perché" di un successo:
vini dall’ottimo rapporto qualità prezzo, tecnicamente ineccepibili, colori con "nuance" dorate splendenti, un delicato profumo di pesca gialla che rimane a lungo nel naso, giustamente alcoolici, con un residuo zuccherino che smorza con eleganza l'acidità e li rende gradevolissimi.
Rimane in bocca un piacevole ricordo di sapidità, tipica, come ha raccontato Giovanni Ponchia, dei terreni vulcanici, che sono il cuore e la peculiarità del territorio del Soave.
In conclusione un ringraziamento particolare è riservato al Consorzio Soave che ha generosamente messo a disposizione i vini per la degustazione, a Giovanni Ponchia, "vulcanico" protagonista ed animatore della serata, a Carlo Consonni, ONAV Lombardia, ed Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV, che, come sempre, collaborano attivamente con la nostra sezione per poter presentare ai nostri Associati il meglio della produzione enologica nazionale ed internazionale.
Il servizio del vino è stato assicurato da Paolo Birolo, Laura Capellino, Patrizia Giardino, Giovanni Rosso; ancora Laura Capellino e Maria Cristina Nale come sempre efficientissime tesoriere!
Grazie di cuore a Gualtiero Opezzo per le belle foto della serata.

giovedì 4 luglio 2013

Fattoria ed altri eventi enologici

Prima di "fermare" per un  breve periodo di vacanze l'attività della nostra sezione di Vercelli mi sembra giusto ripercorrere  gli ultimi "eventi enologici" che l'hanno vista intensamente impegnata.
Partiamo quindi dalla nona edizione della Fattoria in Citta', dal 16 al 19 maggio scorsi, con il "banco d'assaggio" organizzato dalla sezione ONAV di Vercelli che ha replicato il successo avuto negli anni precedenti, nonostante la pioggia (a scrosci nella giornata di giovedì!).
La manifestazione ha attratto migliaia e migliaia di visitatori, nel cuore di Vercelli, attorno alla splendida Basilica di Sant'Andrea e la collaborazione assicurata da alcuni tra i più prestigiosi Consorzi di Tutela e Valorizzazione enologica del Piemonte (Associazione dei Produttori di Moscato d'Asti Associati, Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, Associazione per la Valorizzazione del Bramaterra e del Lessona, Concorso Premio Marengo DOC) ha consentito alla sezione vercellese dell'ONAV di presentare in degustazioni gratuite una completa selezione di vini di qualita' che sono stati apprezzati dai numerosissimi appassionati che hanno visitato il "banco d'assaggio" ed il confortevole spazio dedicato alla degustazione, allestito attorno alla fattoria degli animali, accuratamente predisposta dall'Associazione Allevatori di Biella e Vercelli.
 
Un ringraziamento particolare va doverosamente ai Rappresentati dei Consorzi che hanno collaborato per la migliore riuscita dell'iniziativa vercellese e, gratuitamente, hanno messo a disposizione vini e materiale promozionale:
Lorella Zoppis Antoniolo, Presidente del Consorzio di Tutela dei Nebbioli dell'Alto Piemonte,
Mario Berchio, Direttore dell'Associazione dei Produttori di  Moscato d'Asti,
Lorenzo Marinello, Vice-Presidente Nazionale ONAV per il Concorso Premio Marengo DOC.
Il successo è stato assicurato dalla presenza attiva degli Amici dell'ONAV di Vercelli che si sono alternati nel presentare, nel proporre, nel "servire" i vini con cordialita' e con grande passione:
Eusebiana Butta e Gianpaolo Birolo, Patrizia Giardino, Giuseppe Ritoli, Davide Sacco, Barbara Rosso, Leonardo MontàManuela Piantanida ed Antonio Omodeo Salé, Pino Ferraris, ed un grazie particolare a Laura Capellino, segretaria ed infaticabile "motore" della nostra sezione.
Ed infatti il venerdì successivo, 24 maggio 2103, presso il Circolo Ricreativo Vercellese è stata organizzata grazie alla collaborazione di Carlo Consonni ed Ezio Alini un'interessante serata di degustazione sul tema:
La Falanghina e le sue DOC.
Sono stati degustati 6 vini ricavati da questo vitigno a bacca bianca che dà origine ad una produzione enologica gradevolissima ed è prevalentemente coltivato nelle province di Napoli, Benevento e Avellino.  In particolare sono stati presentati e degustati i seguenti vini prodotti nel Beneventano:
Terra Di Briganti - Falanghina del Sannio DOP - 2012
Fontanavecchia - Falanghina del Sannio DOP Taburno - 2012
Torre Pagus - Falanghina DOP Taburno 2011
Ocone - Flora - Falanghina del Sannio DOP Taburno 2011
Mustilli - Vigna Segreta Falanghina DOC 2009
La Guardiense - Cinquantenario - Janare - Spumante Brut - Metodo Classico - 2009
La degustazione della Falanghina è stata completata con l’assaggio di formaggi tipici campani (mozzarella, naturalmente!, e scamorza).
Primo semestre conclusosi ergregiamente con la cena di consegna dei diplomi ai nuovi 16 Assaggiatori e che ha visto il Consiglio di Sezione, riunitosi il 24 giugno, al lavoro per l'organizzazione del nuovo Corso per Aspiranti Assaggiatori (che partirà dal 20 ottobre prossimo) e la preparazione delle degustazioni previste per la seconda metà del 2013 che possono già essere annunciate:
29 settembre 2013 - Vercelli, Serata dedicata alla DOC SOAVE con il Direttore tecnico del consorzio, En. Giovanni Ponchia
meta ottobre 2013 - Vercelli, Serata dedicata all'Azienda albese Pio Cesare con Luisa Pezzia Fornero del Gruppo Meregalli
15 novembre 2013 - Roasio (VC), 50 Anni delle DOC, con degustazione di Gattinara, Bramaterra, Lessona, con il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte
Per informazioni più dettagliate sul Corso e per eventuali pre-adesioni:
Laura Capellino, Segretaria, laura.capellino@email.it
Ermanno Raffo, Delegato, ermanno.raffo@email.it
Le foto inserite nell'articolo sono rispettivamente di:
n. 1, 3 - Andrea Cherchi
n. 2 - Ermanno Raffo
n. 4, 5, 6 - Donatello Lorenzo


domenica 23 giugno 2013

I Nuovi Assaggiatori, entusiasti ed appassionati

Il corso teorico - pratico per aspiranti Assaggiatori di Vino organizzato dalla Sezione di Vercelli dell'O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino) si è concluso mercoledì 22 giugno con la consegna dei Diplomi ai 16 neo-assaggiatori che hanno frequentato il corso e superato brillantemente gli esami finali di abilitazione.  Il Corso ha avuto la preziosa collaborazione dell'Istituto Tecnico Agrario “G. Ferraris” che ha concesso gratuitamente l'utilizzo della sede per le lezioni ed il contributo della Camera di Commercio di Vercelli, che ha coperto parzialmente i costi di docenza. 

Le lezioni, tenute ogni martedì e giovedì da Relatori qualificati iscritti all’Albo dei Docenti O.N.A.V., hanno trattato di fisiologia dei sensi, tecnica di degustazione, viticoltura, vinificazioni, alterazioni e difetti del vino, vini speciali, legislazione, valore alimentare del vino e nelle 18 lezioni sono stati presentati in degustazioni più di 84 vini di tipologia e caratteristiche diverse ma di elevato livello qualitativo, messi a disposizione, grazie alla collaborazione di Lorenzo Marinello, Vice-Presidente Nazionale O.N.A.V. e Lorella Zoppis Antoniolo,  dal  Premio Marengo DOC, dall’Associazione Interprovinciale per la Vitivinicoltura di Pregio delle Aree Collinari del Bramaterra e del Lessona e dal Consorzio di Tutela dei Nebbioli dell’Alto Piemonte.
La serata finale di consegna dei “Diplomi di Assaggiatore", a cui hanno partecipato Ezio Alini Consigliere Nazionale ONAV, il prof. Giuseppe Sicheri, Delegato Onorario, e tutti i Consiglieri vercellesi (Laura Capellino, Mauro Dal Buono, Lorenzo Donatello, Patrizia Giardino, Maria Cristina Nale, Barbara Rosso, Giovanni Rosso) si è svolta presso l’Agriturismo Cascina Calliera di Cavaglià (Biella), che ha presentato in degustazione diverse preparazioni culinarie realizzate con i prodotti tipici vercellesi e biellesi, dal riso vercellese alla Carne di razza bovina Piemontese ed ai formaggi D.O.P., naturalmente abbinati con la migliore produzione enologica piemontese!
Una piacevole serata eno-gastronomica che sicuramente è stata il miglior benvenuto nel mondo “magico” dell’enologia e delle degustazioni ai nuovi ed entusiasti appassionati!


Dunque si riparte... sono aperte le iscrizioni per un nuovo corso!
Per informazioni:
Ermanno Raffo, Delegato, ermanno.raffo@email.it
Laura Capellino, Segretaria, laura.capellino@email.it

Le foto inserite in quest'articolo sono di Donatello Lorenzo, Consigliere ONAV, e "photographer" in Vercelli.

domenica 5 maggio 2013

Turchia e Bulgaria: impressioni enologiche

La Sezione ONAV di Vercelli ha organizzato il 22 aprile scorso, presso il Circolo Ricreativo Vercellese, una serata dedicata alla scoperta di alcun "terroir" viticoli della Turchia e della Bulgaria”, con la partecipazione di Marco Monchiero, enologo di fama internazionale, Direttore delle due importanti aziende vitivinicole (Vinkara, Edoardo Miroglio Wine Cellar) che hanno messo a disposizione per la degustazione i loro vini.
Marco Monchiero, dopo aver sapientemente illustrato il territorio e i vitigni autoctoni utilizzati, ha permesso ai numerosi assaggiatori presenti, di fare un interessante viaggio enologico, spaziando dalle colline turche di Kalecik ai vigneti bulgari sulle montagne di Rila nella regione del villaggio di Elenovo.
La potenzialità di alcuni vitigni autoctoni (Mavrud, Rubin, Melnik), che hanno attratto importanti investimenti di capitali europei, sono state ben evidenziate nel corso della degustazione condotta da Ermanno Raffo, Delegato dell’ONAV di Vercelli, e da Ezio Alini, Consigliere nazionale dell’ONAV, suddividendola in due parti.
Si è iniziato con i Vini Turchi della Cantina Vinkara, derivati da vitigni autoctoni con:
 - Doruk Narince 2010 (vino bianco secco), dal vitigno Narince,
 - Mahzen Kalecik Karasi 2010 (vino rosso secco), vitigno Kalecik Karasi,
 - Doruk Bogazkere 2010 (vino rosso secco), vitigno Bogazkere,
per poi passare ai Vini Bulgari di Edoardo Miroglio Wine Cellar, anch'essi derivati da vitigni autoctoni, selezionati proprio da Marco Monchiero per esprimere al meglio la tipicità, i profumi ed i gusti della Bulgaria vitivinicola con la degustazione di:
- EM Bouquet Istoria Bez Kray (Storia Senza Fine) 2011 (vino rosso secco), vitigno Bouquet, derivato dall'incrocio tra Pinot Noir e Mavrud.
- EM Melnik Istoria Bez Kray (Storia Senza Fine) 2010 (vino rosso secco), vitigno Melnik,
- Elenovo Mavrud 2009 (vino rosso secco), vitigno Mavrud (da Mavros, cioè nero),
- Elenovo Rubin 2010 (vino rosso secco), vitigno Rubin.
Le impressioni della degustazione sono state molto positive.
Iniziando con i vini della Turchia:
Doruk Narince bianco 2010, molto elegante, profumato, frutta tropicale, albicocca, aromi di pompelmo, "gusto" molto lungo;
Mahzen Kalecik Karasi rosso 2010, frutti rossi con sapori di ciliegia matura, gusto lungo, pieno, corpo con tannini morbidi;
Doruk Bogazkere rosso 2010, vitigno Bogazkere, ancora frutti rossi, ma ribes nero predominante (cassis), tannini più presenti ma molto piacevoli, gusto lungo e pieno.
Infine i vini bulgari:
EM Boukuet rosso  2011, “pulito”, di buon nerbo, di buona acidità, con tannini piacevoli, speziato,
EM Melnik rosso 2010, eccellente, con un profumo di caffè e di frutti del bosco,
Elenovo Mavrud rosso 2009, aroma di frutti di bosco, mora e amarena matura, sapore pieno, strutturato, asciutto, tannini vellutati e grande equilibrio,
Elenovo Rubin rosso 2010, aroma fruttato, con sfumature di ciliegia e mora selvatica, sapore asciutto, equilibrato con note di spezie e sentore di legno di quercia.
La serata è stata molto apprezzata, per la piacevole scoperta di una grande enologia discendente da territori ai più sconosciuti.
Un ringraziamento particolare a Marco Monchiero che ci ha trasmesso la sua passione per la viticoltura “storica” e legata al “terroir” e soprattutto l’orgoglio del proprio lavoro, svolto con grandissima competenza ed i vini degustati, ne sono stati la miglior riprova.
Le belle foto della serata inserite in questo articolo sono (come sempre!) di Donatello Lorenzo, photographer, in Vercelli.

mercoledì 26 dicembre 2012

El Corazon del Duero

Il secondo appuntamento con le Denominación de Origen spagnole organizzato dalla Sezione ONAV di Vercelli, in collaborazione con Ferruccio Castelli, Capo Dipartimento Agroalimentari e Vini dell'Ufficio Economico e Commerciale dell'Ambasciata di Spagna,  si è svolto il 17 dicembre scorso, a Vercelli, presso il Circolo Ricreativo Vercellese, ed è stato dedicato alla D.O. Ribera del Duero.
Ezio Alini, consigliere nazionale dell'O.N.A.V., ha presentato ai numerosi degustatori presenti la storia della D.O. e l'evoluzione produttiva che negli ultimi vent'anni ha portato la Ribera del Duero tra le produzioni economicamente più significative dell'enologia spagnola.
Il territorio della D.O. occupa la Castiglia-Leon, zona nord-occidentale della penisola iberica, lungo  il fiume Duero, il più grande bacino della Spagna che attraversa vaste pianure ed altipiani rocciosi.
Gli ettari vitati sono più di 20.000, con un clima caratterizzato da sbalzi termici legati all'altitudine media dei vigneti e da scarsa piovosità. La ricchezza minerale del substrato pedologico afferisce ai vini del territorio particolari caratteristiche organolettiche che li rendono tra i più interessanti di tutta la Spagna.
Accanto al classico Tempranillo (tinta fina o tinta del país) nella Ribera del Duero si coltivano i vitigni cosmopoliti quali il merlot, il cabernet sauvignon, il malbec e la garnacha (grenache, cannonau). L'unico vitigno bianco, l’albillo, viene utilizzato nell’assemblaggio per la produzione dei vini rossi, in quanto nella regione non si produce vino bianco.
L'interessante presentazione di Ezio Alini è stata la perfetta premessa per la degustazione della selezione dei vini che il Consejo Regulador de la D.O. Ribera del Duero "El Corazon del Duero" ha proposto:
1) Ribera del Duero Rosado 2011
Dal bel colore rosa fragola intenso, un bouquet complesso di frutta rossa, fragola, ciliegia, lampone ed un sapore fresco ed equilibrato che ci ha piacevolmente sorpresi.
2) Ribera del Duero tinto Joven 2010
Un buon vino rosso Joven dal bel colore luminoso e allegro con sfumature viola; al naso piacevoli sensazioni di fruttato ed eleganti note floreali con un sentore fresco di macerazione. Sapori di frutta riconoscibili al palato, persistenti con un fondo leggermente e gradevolmente amaro.
3) Ribera del Duero Crianza 2008
Un bel rubino luminoso. All’esame olfattivo emerge in primis la confettura, i frutti di bosco, ribes nero in prevalenza, con una discreta complessità. In bocca morbidezza, viva acidità, legno, ma non invadente, con un’elegante vaniglia. Che dire... grande vino!
4) Ribera del Duero Reserva 2007
Bel colore rosso granato, profumi fini e complessi, si percepisce il cassis, la liquerizia, il goudron, il cuoio, con un elegante sfondo speziato. Pienezza di corpo in bocca e buoni tannini e lunga persistenza gustativa, supportata da una trama acida ben integrata che dona freschezza e longevità al vino. Ottimo, un successo!
A complemento dei vini, la sezione di Vercelli, ha offerto agli amici intervenuti un assaggio di prodotti locali, salumi santhiatesi e formaggi della Val Sessera, per poi concludere la serata con un brindisi natalizio che, per essere in tema ispanico, ha visto protagonista il Cava (Codorniu Brut Clasicos 1872 e Codorniu Brut Seleccion Raventos).
Un brindisi al nuovo anno, a nuove degustazioni, magari, cosiderato il favore con cui sono state accolte le due D.O. Rias Baixas e Ribera del Duero, esplorando ancora altri territori dell'enologia spagnola.
Un ringraziamento particolare a Ferruccio Castelli dell'Ambasciata Spagnola a Milano, a Carlo Consonni ed Enzo Brambilla dell'ONAV Lombardia, che hanno messo a disposizione della nostra Sezione  i grandi vini spagnoli degustati nel corso del 2012 e, naturalmente, un grande abbraccio al nostro staff (Laura, Patrizia, Maria Cristina, Giovanni, Paolo) che con professionalità e passione collabora infaticabilmente per la miglior realizzazione delle nostre serate di degustazione.
Le foto, belle come sempre, come sempre sono di Donatello Lorenzo, photographer in Vercelli.

giovedì 6 settembre 2012

Rias Baixas Albariño

 
Spagna, nel cuore della Galizia, Rias Baixas, Denominazione di Origine, legata soprattutto ai vini bianchi che esprimono le peculiarità del clima atlantico e la personalità di una terra unica.
Nella D.O. Rias Baixas l'uva albariño rappresenta il 94% dei vigneti iscritti. E la storia lega l'uva albariño alla Borgogna, probabilmente portata in Galizia nel secolo IX da Raimondo di Borgogna e coltivata dai monaci di Cluny che anche in questa bellissima zona si erano insediati.
L'ONAV di Vercelli offre ai Degustatori ed ai numerosi Appassionati di "enologia e dintorni" la possibilità di scoprire Rias Baixas Albariño (elaborato con il 100% del vitigno bianco albariño) rara e preziosa Denominacion de Origen, in collaborazione con il Dipartimento Agroalimentare dell’Ambasciata di Spagna ed il Consorzio di Tutela della D.O. Rias Baixas presentando 6 produttori in una speciale serata di degustazione, condotta dal Consigliere Nazionale ONAV, Ezio Alini, che si svolgerà venerdì 21 settembre prossimo presso il Circolo Ricreativo Vercellese (via G. Ferraris 52, Vercelli) con inizio alle ore 21:00.
1) Rias Baixas Albariño Senorio Rubios 2011, Bodegas Coto Redondo
 2) Rias Baixas Albariño Santiago Roma 2011, Bodegas Santiago Roma
3) Rias Baixas Albariño Martin Codax 2011, Bodegas Martin Codax
4) Rias Baixas Albariño Laxas 2011, Bodegas as Laxas
5) Rias Baixas Albariño Morgadio 2011, Finca Morgadio
6) Rias Baixas Albariño do Ferreiro 2010, Bodegas Gerardo Mendes
 
A questa speciale serata possono partecipare tutti, Soci ONAV e non soci.
Per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 10,00, per i non Soci di € 20,00 ed il numero di partecipanti è fissato in un massimo di 50.
Per informazioni ed iscrizioni e' possibile contattare la Segretaria della Sezione ONAV di Vercelli, Laura Capellino: laura.capellino@email.it
 
I riferimenti delle immagini inserite in questo articolo:
n. 1 -
http://www.lodiwine.com/
n. 2 - http://winestyle.ru/
n. 3 - http://www.bodegas-cotoredondo.com/
n. 4 - http://www.santiagoroma.com/
n. 5 - http://www.martincodax.com/
n. 6 - http://www.bodegasaslaxas.com/
n. 7 - http://www.morgadio.com/
n. 8 - http://www.bodegasgerardomendez.com/
n. 9 - http://doriasbaixas.com
 

martedì 15 novembre 2011

Bramaterra, un vino ed un territorio da scoprire

La Sezione ONAV di Vercelli in collaborazione con la Sezione ONAV del Piemonte, l’Associazione Interprovinciale per la Vitivinicoltura di Pregio nelle Colline del Bramaterra, l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vercelli, il Comune di Roasio e l'Associazione Promoriso ha organizzato una serata  di degustazione dedicata alla D.O.C. Bramaterra ed aperta a tutti gli Assaggiatori piemontesi.
L'invito e' stato raccolto da più di 140 Assaggiatori provenienti da tutto il Piemonte che, giovedì 10 novembre scorso,  hanno affollato il Salone Comunale Polivalente Virtus,  messo a disposizione dal Comune di Roasio, per degustare il Bramaterra, autentica gemma dell'enologia piemontese.
Tra i numerosi ospiti, l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Biella, Guido Dellarovere (che proprio nel 2010 ha ottenuto il diploma di Assaggiatore), il Vice-Presidente Nazionale dell'ONAV, Lorenzo Marinello, accompagnato dai Consiglieri Nazionali, Ezio Alini e Giancarlo Mirone ed alcuni tra i Sindaci del Bramaterra.
L'intenso programma e' iniziato alle ore 20,00 con la presentazione del territorio del Bramaterra attraverso la visione di un filmato "Bramaterra, un territorio ed un vino da scoprire" realizzato utilizzando le splendide fotografie di Donatello Lorenzo, fotografo in Vercelli.
E, subito dopo gli onori di casa di Ubaldo Gianotti, Sindaco di Roasio, e' iniziata l'"impegnativa" degustazione del  Bramaterra, tecnicamente guidata da Ermanno Raffo, nella duplice veste di Delegato dell'ONAV di Vercelli e di Presidente dell'Associazione Vitivinicola del Bramaterra e del Lessona, con il prezioso supporto di due Tecnici che assistono i vitivinicoltori biellesi e vercellesi, Enrico Fileppo, Enologo, e Michele Colombo, Agronomo.
Sul palco assieme ai Tecnici sono saliti i principali "attori" della serata, i Produttori del Bramaterra che hanno raccontato con passione e competenza delle loro vigne, delle cantine e, soprattutto, del frutto del loro lavoro: il Bramaterra.
Ben 11 vini, suddivisi in diverse annate, sono stati selezionati e presentati al giudizio attento dei degustatori, per rappresentare al meglio il territorio dei sette comuni dalle cui ripide, aride colline, dalle rocce rosse frantumatesi nei millenni, vengono ottenuti.
Si è iniziato con l’annata più recente, il 2007, di 5 produttori:
Odilio Antoniotti (Sostegno),
Matteo Baldin (Lozzolo),
Carlo Colombera (Masserano),
Paolo Mussa (Lozzolo),
Tenute Sella (Villa del Bosco).
Sono stati poi confrontati due vini del 2006, "La Ronda" di Lodovico Barboni di Roasio con il Bramaterra del giovane Stefano Vampari di Masserano.
La degustazione e' proseguita con un Bramaterra 2004 di Roberto Diana e un 2003 di Adriano Sartor, entrambi di Brusnengo, per poi chiudere questa "intensa" prima parte con "La Palazzina", Bramaterra 2000 prodotto da Leonardo Monta' di Roasio.
Ma gli Organizzatori hanno voluto riservare ai numerosi partecipanti un assaggio particolarissimo, un Bramaterra annata 1985, 26 anni di invecchiamento  che non hanno scalfito le peculiarità tipiche di questa ricercatissima D.O.C..
E cosi', grazie all'impeccabile servizio degli amici dell'ONAV,  tutti hanno potuto apprezzare del Bramaterra  il bel colore rosso granato con splendenti riflessi aranciati, il profumo complesso, in cui si scoprono mille sfumature e mille essenze straordinariamente eleganti, ed in bocca armonia, mineralità, tannini presenti ma tendenzialmente morbidi, equilibrio tra alcol ed acidità, ed infine gradevoli sensazioni speziate e minerali, con una liquerizia piacevole che rimane a ricordo di un grande ed inimitabile vino.
Come degna conclusione di una serata "speciale" un piatto di "vera" panissa vercellese che l'Associazione Promoriso, rappresentata dal suo Presidente  Quirino Barone, ha voluto offrire agli ospiti, accompagnandola, "dulcis in fundo",  con le favolose torte di riso, che ben si sono abbinate al Moscato d'Asti DOCG che i Produttori di Moscato d'Asti Associati (rappresentati dal giovane enologo Daniele Bianco) hanno messo a disposizione per chiudere in bellezza questo importante appuntamento enologico.
Ringraziamenti:
all'infaticabile Ubaldo Gianotti,
alle nostre "ragazze",  Barbara, Cristina, Laura, Patrizia,
ai nostri "boys", Giovanni, Paolo e "Pino",
al grande fotografo, Donatello, (come sempre sue le foto della serata),
ai vitivinicoltori (Odilio Antoniotti, Matteo Baldin, Nino Barboni, Carlo Colombera, Orlando Cremonini, Roberto Diana, Cristiano Garella, Leonardo Monta', Paolo Mussa, Adriano Sartor, Stefano Vampari),
ai Tecnici, Enrico e Michele,
a Umberto Gilodi.


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mercoledì 21 settembre 2011

Che Talento!

E' ripresa, dopo la pausa di agosto, l'attività della sezione ONAV di Vercelli con la presentazione, in anteprima per il Piemonte, degli spumanti aderenti all'Istituto Talento Italiano; presentazione e degustazione di otto spumanti "metodo classico" delle più importanti e blasonate aziende nazionali.
Ospiti graditi della serata di lunedi' 19 settembre sono stati:  Andrea Peri dell'azienda bresciana Peri Bigogno di Castenedolo ed Ezio Alini, consigliere nazionale ONAV e ad Andrea è spettato il compito, svolto con competenza e passione, di condurre i numerosi Assaggiatori presenti attraverso l’affascinante “mondo” degli spumanti collegato alla filosofia produttiva ed etica che sta alla base dell’Istituto Talento Italiano.
Gli spumanti presentati e degustati (ben otto talenti!) hanno degnamente rappresentato l'enologia più raffinata del Nord Italia, dal Trentino al Piemonte, e le diverse tipologie di elaborazione che ogni azienda ha scelto per caratterizzarsi, scelte comunque sempre legate alla specificità dei territori di produzione ed alle regole che sono alla base della "filosofia" del Talento:
• Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco,
• affinamento sui lieviti di almeno 15 mesi,
• tenore zuccherino inferiore a 12 g/litro,
caratteristiche precise, figlie del metodo classico più tradizionale e riconosciute e protette ufficialmente dalla legge italiana con un Decreto ministeriale datato 13 maggio 2010.
E questo è l'elenco dei Talento che gli Assaggiatori vercellesi hanno avuto il piacere di degustare:
• Arunda Vivaldi Talento Metodo Classico Sud Tirolo Alto Adige D.O.C.
• Rotari Talento Brut Cuvée 28 Trento D.O.C.
• Soave Equipe 5  Talento
• Chiccheri Monte Soejo Talento
• Vigne Regali Cuvée Aurora Rosé Alta Langa D.O.C. 2008
• Vigne Regali Cuvée Aurora Alta Langa D.O.C. 2005
• La Versa Testarossa Talento Millesimato 2005
• Peri 46 Talento Brut Millesimato
Gli otto "talento" hanno messo a "dura prova" i degustatori vercellesi, arricchendoli nel contempo di intense impressioni  degustative.
Si è iniziato con il bouquet fruttato, ampio e fragrante, arricchito da delicate note di lievito del Brut di Arunda Vivaldi, per passare al tipico profumo di crosta di pane di Equipe 5, della Cantina di Soave, unito ad aromi di mela con sfumature di agrumi. Le due Cuvées di Villa Banfi Vigne Regali, Rosé 2008 ed Alta Langa 2005, hanno piacevolmente colpito i nostri sensi, soprattutto il Rosé  con sentori di lampone e di fragoline di bosco, note eleganti di lievito e sfumature di mele rosse. Ed ampia è stata la gamma delle sensazioni di bocca con il carattere e la forza del Pinot nero  (Testarossa Millesimato 2005 e Vigne Regali Cuvée Aurora Alta Langa 2005) con la freschezza e "cremosità" dello Chardonnay (Rotari Talento Cuvée 28 e Talento Brut Peri 46).
Da tutti è stato apprezzato l'alto livello qualitativo della produzione spumantiera presentata e l'ampiezza delle sensazioni discendenti dai vitigni utilizzati, dal territorio e dalle scelte aziendali produttive che sicuramente garantiranno un "futuro" di successi al Talento ed alle 22 fra le più importanti Case Spumantistiche Italiane che in questo progetto credono fortemente, come Andrea Peri con calore e grande  partecipazione ha ricordato al folto pubblico, attento ed affascinato.

Le foto, come sempre, sono di Donatello Lorenzo, che ringrazio unitamente a Laura Capellino, Patrizia Giardino e Giovanni Rosso, per il "gentil servizio" e a Giacomo Bersano per  l'impeccabile organizzazione e segreteria.