martedì 15 novembre 2011

Bramaterra, un vino ed un territorio da scoprire

La Sezione ONAV di Vercelli in collaborazione con la Sezione ONAV del Piemonte, l’Associazione Interprovinciale per la Vitivinicoltura di Pregio nelle Colline del Bramaterra, l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vercelli, il Comune di Roasio e l'Associazione Promoriso ha organizzato una serata  di degustazione dedicata alla D.O.C. Bramaterra ed aperta a tutti gli Assaggiatori piemontesi.
L'invito e' stato raccolto da più di 140 Assaggiatori provenienti da tutto il Piemonte che, giovedì 10 novembre scorso,  hanno affollato il Salone Comunale Polivalente Virtus,  messo a disposizione dal Comune di Roasio, per degustare il Bramaterra, autentica gemma dell'enologia piemontese.
Tra i numerosi ospiti, l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Biella, Guido Dellarovere (che proprio nel 2010 ha ottenuto il diploma di Assaggiatore), il Vice-Presidente Nazionale dell'ONAV, Lorenzo Marinello, accompagnato dai Consiglieri Nazionali, Ezio Alini e Giancarlo Mirone ed alcuni tra i Sindaci del Bramaterra.
L'intenso programma e' iniziato alle ore 20,00 con la presentazione del territorio del Bramaterra attraverso la visione di un filmato "Bramaterra, un territorio ed un vino da scoprire" realizzato utilizzando le splendide fotografie di Donatello Lorenzo, fotografo in Vercelli.
E, subito dopo gli onori di casa di Ubaldo Gianotti, Sindaco di Roasio, e' iniziata l'"impegnativa" degustazione del  Bramaterra, tecnicamente guidata da Ermanno Raffo, nella duplice veste di Delegato dell'ONAV di Vercelli e di Presidente dell'Associazione Vitivinicola del Bramaterra e del Lessona, con il prezioso supporto di due Tecnici che assistono i vitivinicoltori biellesi e vercellesi, Enrico Fileppo, Enologo, e Michele Colombo, Agronomo.
Sul palco assieme ai Tecnici sono saliti i principali "attori" della serata, i Produttori del Bramaterra che hanno raccontato con passione e competenza delle loro vigne, delle cantine e, soprattutto, del frutto del loro lavoro: il Bramaterra.
Ben 11 vini, suddivisi in diverse annate, sono stati selezionati e presentati al giudizio attento dei degustatori, per rappresentare al meglio il territorio dei sette comuni dalle cui ripide, aride colline, dalle rocce rosse frantumatesi nei millenni, vengono ottenuti.
Si è iniziato con l’annata più recente, il 2007, di 5 produttori:
Odilio Antoniotti (Sostegno),
Matteo Baldin (Lozzolo),
Carlo Colombera (Masserano),
Paolo Mussa (Lozzolo),
Tenute Sella (Villa del Bosco).
Sono stati poi confrontati due vini del 2006, "La Ronda" di Lodovico Barboni di Roasio con il Bramaterra del giovane Stefano Vampari di Masserano.
La degustazione e' proseguita con un Bramaterra 2004 di Roberto Diana e un 2003 di Adriano Sartor, entrambi di Brusnengo, per poi chiudere questa "intensa" prima parte con "La Palazzina", Bramaterra 2000 prodotto da Leonardo Monta' di Roasio.
Ma gli Organizzatori hanno voluto riservare ai numerosi partecipanti un assaggio particolarissimo, un Bramaterra annata 1985, 26 anni di invecchiamento  che non hanno scalfito le peculiarità tipiche di questa ricercatissima D.O.C..
E cosi', grazie all'impeccabile servizio degli amici dell'ONAV,  tutti hanno potuto apprezzare del Bramaterra  il bel colore rosso granato con splendenti riflessi aranciati, il profumo complesso, in cui si scoprono mille sfumature e mille essenze straordinariamente eleganti, ed in bocca armonia, mineralità, tannini presenti ma tendenzialmente morbidi, equilibrio tra alcol ed acidità, ed infine gradevoli sensazioni speziate e minerali, con una liquerizia piacevole che rimane a ricordo di un grande ed inimitabile vino.
Come degna conclusione di una serata "speciale" un piatto di "vera" panissa vercellese che l'Associazione Promoriso, rappresentata dal suo Presidente  Quirino Barone, ha voluto offrire agli ospiti, accompagnandola, "dulcis in fundo",  con le favolose torte di riso, che ben si sono abbinate al Moscato d'Asti DOCG che i Produttori di Moscato d'Asti Associati (rappresentati dal giovane enologo Daniele Bianco) hanno messo a disposizione per chiudere in bellezza questo importante appuntamento enologico.
Ringraziamenti:
all'infaticabile Ubaldo Gianotti,
alle nostre "ragazze",  Barbara, Cristina, Laura, Patrizia,
ai nostri "boys", Giovanni, Paolo e "Pino",
al grande fotografo, Donatello, (come sempre sue le foto della serata),
ai vitivinicoltori (Odilio Antoniotti, Matteo Baldin, Nino Barboni, Carlo Colombera, Orlando Cremonini, Roberto Diana, Cristiano Garella, Leonardo Monta', Paolo Mussa, Adriano Sartor, Stefano Vampari),
ai Tecnici, Enrico e Michele,
a Umberto Gilodi.


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sabato 5 novembre 2011

La Borgona, finalmente

Pubblico finalmente una breve cronaca e le belle foto, scattate da Donatello (tutte meno una, quale sara'?), del viaggio di studio (e che studio!) in Borgogna che la Sezione ONAV di Vercelli ha organizzato dal 21 al 22 ottobre scorso, visitandone tre tra le piu' importanti zone vitivinicole (Beaujolais, Côtes de Nuit, Mâcon).

L'arrivo in Francia:
per un buon inzio di giornata, alle otto una colazione "rustica": Gorgonzola, Toma piemontese ed Arneis! ... e subito dopo  al "lavoro". Grazie alla presentazione ed alle spiegazioni tecniche di Jean Luc Longere presso la Maison du Beaujolais a St. Jean d’Ardiere,

finalmente scopriamo il "terroir" Beaujolais e i suoi splendidi vini rossi e bianchi (cosi' poco conosciuti in Italia!).
E nel primo pomeriggio visita quasi d'obbligo a Plaisir en Beaujolais, enoparco creato da Georges Duboef, attorno al mondo della viticoltura e dell'enologia e dedicato al Beaujolais, con particolare riferimento al Nouveau, che tanta fortuna porta all'economia del territorio.
In tardo pomeriggio arrivo a Beaune, cena e finalmente riposo, anche per preparaci alla visita del giorno dopo a Clos de Vougeot.
Al sabato, sveglia mattutina e partenza per la "route des Grands Crus" e prima tappa al Castello di Clos de Vougeot, che indubbiamente  rappresenta il simbolo della storia millenaria della Bourgogne.
Iniziamo la visita al Castello di Vougeot che fu eretto dai monaci cistercensi dell’abbazia di Citeaux nel XII secolo; la superficie di Vougeot occupa poco più di 67 ettari di cui 50,6 sono occupati dalla denominazione Grand Cru, che risulta per questo essere il più vasto vigneto Grand Cru della Cote de Nuits.
I monaci diffusero la coltivazione della vite, svilupparono la ricerca enologica che fortunatamente venne tramandata, dopo i bui anni medioevali, non solo in Borgona, ma in tutto il mondo enologico.
Attualmente la proprietà è divisa in centottantadue appezzamenti, in mano a ben novantasei proprietari. Nella cantina del castello di Clos de Vougeot si riunisce piu' volte nel corso dell'anno la Confrérie des Chevaliers du Tastevin, associazione che mira a valorizzare e promuovere la produzione enologica della Borgogna.
Seconda importante visita del mattino a Domaine de Montmain di Bernard Hudelot a Villars Fontaine, "piccola" azienda con una superficie di 23 ettari, con una produzione del 40% di grandi vini bianchi e del  60% di vini rossi.
Bernard Hudelot, enologo, insegnante di matematica, esperto di biologia vegetale, appassionato viticoltore ci ha presentato con grande competenza e passione i vini che maggiormente "ama" in una lunga ed interessante degustazione.
Dopo il pranzo a l'Auberge du Coteau a Villars Fontaine, ritorno a Beaune e visita al Centro Storico del cuore commerciale e tecnico della Borgogna.
Infine domenica, terzo ed ultimo giorno, con partenza da Beaune ed arrivo nel Mâconnais con la visita alla grande Cave de Prissé Sologny Verzé dei Vignerons des Terres Secrètes.
Dopo la visita  alla Cave, accompagnati dal giovane Presidente, abbiamo potuto degustare quasi tutta la gamma della produzione enologica, dai bianchi ai rossi per concludere (12 degustazioni!) con i Cremants di Bourgogne e visitare l'interessantissima aula didattica dedicata alla scoperta, alla conoscenza ed alla memorizzazione dei profumi.
Degna conclusione del viaggio il pranzo presso Ferme Auberge du Colombier a Vernoux a base di pollo di Bresse (il solo pollo al mondo a beneficiare, dal 1957, di una Denominazione di Origine Controllata!) accompagnato dai vini dei Vignerons des Terres Secrètes ed imancabile foto sotto il grande Pollo di Bresse in acciao lucente.
Ed infine rientro in Italia gia' pensando all'organizzazione del Viaggio di Studio del 2012, molto probabilmente dedicato alle Cotes de Rhone ed al vino forse piu' famoso, Chateauneuf-du-Pape.

sabato 29 ottobre 2011

Barolo, un vino di successo

Appuntamento importante per tutti gli appassionati di enologia di alta qualita' il prossimo sabato (5 novembre) a La Morra (CN) nel Salone Polifunzionale Comunale dedicato al Barolo, con importanti e prestigiosi relatori.
Al termine dei lavori una degustazione di Barolo dei Produttori aderenti alla Cantina Comunale della Morra ed un pranzo "alla piemontese".
Per prenotazioni ed informazioni: segreteria@onav.it.

martedì 18 ottobre 2011

Bramaterra, gemma dell'enologia piemontese

Foto "Donatello Lorenzo"
La Sezione ONAV di Vercelli in collaborazione con la Sezione Piemontese, l’Associazione per la Valorizzazione del Bramaterra e del Lessona, il Comune di Roasio, gli Assessorati all’Agricoltura delle Provincie di Vercelli e di Biella e l’Associazione Promoriso organizza una serata di degustazione dedicata alla D.O.C. Bramaterra.

La serata si svolgerà a Roasio (VC), presso il Salone Comunale Polivalente Virtus (via Torino 45), giovedì 10 novembre con inizio alle ore 20,00 con il seguente programma:
ore 19:30 – Arrivo e registrazione dei partecipanti
ore 20:00 – Saluti di benvenuto da parte delle Autorita'
ore 20:15 – “Bramaterra, un vino e un territorio da scoprire” filmato realizzato in collaborazione con lo studio fotografico “Donatello Lorenzo”, Vercelli
ore 20:30 – Inizio  degustazione con  i  Produttori dell’"Associazione del  Bramaterra e Lessona" con   Bramaterra DOC 2007
Bramaterra DOC 2006
Bramaterra DOC 2004
Bramaterra DOC 2003
Bramaterra DOC 2000
Bramaterra DOC 1985

ore 22:00 – Per i Partecipanti da Promoriso un “grande piatto” di “vera” Panissa Vercellese preparata dagli Amici della Panissa di Albano Vercellese; a seguire Gorgonzola DOP e Toma della Valsessera e a concludere i torcetti di Mongrando.
La serata è aperta a tutte le sezioni ONAV del Piemonte ed i posti disponibili ormai si sono esauriti.
Da Vercelli è previsto un pullman che partirà alle ore 18:30 dal Piazzale Carrefour, di fronte la Pizzeria “Spizzico”. Chi fosse interessato è invitato a segnalarlo contestualmente alla prenotazione per la serata; il costo del viaggio (Vercelli – Roasio – Vercelli, con eventuali fermate intermedie) verrà comunicato in quanto dipendente dal numero dei partecipanti.
Vi aspettiamo numerosi come sempre!


mercoledì 12 ottobre 2011

Conoscere la scheda ONAV

Lunedi' 10 ottobre la sezione ONAV di Vercelli ha organizzato una serata particolare per gli Onavisti di Vercelli decisi a "mettersi in gioco" o meglio, dopo la fortunata prima edizione del 2010, a "rimettersi in gioco" con il giudizio di 6 vini di annate e tipologie differenti:
bianco - Timorasso 2009
rosato - Nebbiolo rosato 2010
rosso giovane - Dolcetto Alba 2009
rosso vivace - Bonarda Oltrepo Pavese 2009
vino rosso invecchiato - Barbaresco 2003
vino rosso invecchiato - Salento 2001
per poi confrontare i risultati delle proprie valutazioni con le schede di punteggiatura compilate da un'apposita Commissione Tecnica formata da Michele Alessandria, Direttore ONAV, Paolo Vercelli, Enologo e Direttore della Cooperativa Produttori di Erbaluce di Caluso, ed Ermanno Raffo, Delegato ONAV di Vercelli, quindi lunedi' scorso, presso la bella sede della sede del Gruppo Alpini di Porta Torino, Sezione di Vercelli, la competizione ha potuto svolgersi.
Gradita opsite della serata e' stata la Direttirce dell'Enoteca Regionale della Serra di Roppolo, Sara Colombera.
Laura Capellino
Sotto la guida tecnica di Michele Alessandria la "gara" ha avuto inizio, con partecipazione ed attenzione; per la positiva accoglienza nei confronti dell'iniziativa (erano presenti piu' di 50 assaggiatori) la Sezione ONAV Vercellese ha deciso di premiare, naturalmente con omaggi enologici, chi tra i partecipanti piu' si e' avvicinato al punteggio medio della Commissione Tecnica.
Giacomo Bersano
E per rendere il giusto merito ai concorrenti ecco i nominativi dei primi tre classificati, che sono stati nell'ordine: Laura Capellino, Giacomo Bersano, Mario Negro,
seguiti da
Giovanni Codogno, Mauro Dal Buono, Dario De Salvador, Gianpaolo Birolo, Maria Cristina Nale, Sara Colombera, Gualtiero Opezzo, Giuseppe Ferraris, Alessandra Grimaldi, Andrea Pedrana.
Ai "vincitori"
Mauro Negro
sono stati consegnati "premi enologici" (vini di qualita' e di annata messi a disposizione dal Vice-Presidente Nazionale ONAV, Lorenzo Marinello) per la correttezza delle valutazioni dei vini presentati.
Nel corso degli appuntamenti in programma per il 2012, a grande richiesta!, sicuramente ci metteremo in gioco per la terza volta, per approfondire la conoscenza del vino e giudicarne le qualità  in modo oggettivo, onesto, significativo e completo, in linea con la "filosofia" che sta alla base dell’Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Vino.

Le foto della serata, scattate da Donatello Lorenzo, possono essere "scaricate" da questo link (foto); sono compresse in formato ".zip" e per scompattarle puo' essere utilizzato il programma "winzip" che gratuitamente si scarica da questo link (winzip).
Per il download delle foto seguite le istruzioni da "Megaupload" che compariranno a video (se non avete un account premium): attendere i secondi indicati, digitare il codice di controllo, se richiesto, ed infine effettuare il download.

domenica 25 settembre 2011

Ri... mettiamoci in gioco!

La Sezione O.N.A.V. di Vercelli ripropone una divertente e nello stesso tempo impegnativa serata di degustazione “RI... METTIAMOCI IN GIOCO” per approfondire la conoscenza della scheda O.N.A.V., guidati dal Direttore della nostra Organizzazione, l’Enologo Michele Alessandria.
La degustazione si terrà lunedì 10 ottobre 2011, con inizio alle ore 21,00, per la prima volta presso la sede del GRUPPO ALPINI  PORTA TORINO, SEZIONE DI VERCELLI (via Bertinetti Angolo via Milano - 13100 VERCELLI, vicino al Centro Commerciale Botanique).
"Nui suma alpin"
Verranno degustati e valutati con punteggio le seguenti tipologie di vini:
  • 1 vino bianco (Timorasso 2010)
  • 1 vino rosato (Nebbiolo rosato 2010)
  • 1 vino rosso giovane (Dolcetto Alba 2010)
  • 1 vino rosso vivace (Bonarda Oltrepo Pavese 2010)
  • 1 vino rosso di medio invecchiamento (Primitivo 2007)
  • 1 vino rosso invecchiato (Barbaresco 2003)
Le schede compilate dai degustatori verranno confrontate con quelle della Commissione Tecnica presieduta dal Direttore ONAV ed alla fine saranno premiati, con importanti omaggi enologici, gli Assaggiatori i cui punteggi più si avvicineranno ai giudizi della Commissione Tecnica...
un modo "tecnico", appunto,  per “rimettersi in gioco”.
Per i tutti (Soci ONAV e non Soci) è previsto un contributo di € 5,00. Il numero di partecipanti è fissato in un massimo di 60 e si ricorda a tutti di portare la valigetta con i bicchieri da degustazione.
Vi aspettiamo, numerosi come sempre!

Per informazioni ed iscrizioni: vercelli@onav.it

mercoledì 21 settembre 2011

Che Talento!

E' ripresa, dopo la pausa di agosto, l'attività della sezione ONAV di Vercelli con la presentazione, in anteprima per il Piemonte, degli spumanti aderenti all'Istituto Talento Italiano; presentazione e degustazione di otto spumanti "metodo classico" delle più importanti e blasonate aziende nazionali.
Ospiti graditi della serata di lunedi' 19 settembre sono stati:  Andrea Peri dell'azienda bresciana Peri Bigogno di Castenedolo ed Ezio Alini, consigliere nazionale ONAV e ad Andrea è spettato il compito, svolto con competenza e passione, di condurre i numerosi Assaggiatori presenti attraverso l’affascinante “mondo” degli spumanti collegato alla filosofia produttiva ed etica che sta alla base dell’Istituto Talento Italiano.
Gli spumanti presentati e degustati (ben otto talenti!) hanno degnamente rappresentato l'enologia più raffinata del Nord Italia, dal Trentino al Piemonte, e le diverse tipologie di elaborazione che ogni azienda ha scelto per caratterizzarsi, scelte comunque sempre legate alla specificità dei territori di produzione ed alle regole che sono alla base della "filosofia" del Talento:
• Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco,
• affinamento sui lieviti di almeno 15 mesi,
• tenore zuccherino inferiore a 12 g/litro,
caratteristiche precise, figlie del metodo classico più tradizionale e riconosciute e protette ufficialmente dalla legge italiana con un Decreto ministeriale datato 13 maggio 2010.
E questo è l'elenco dei Talento che gli Assaggiatori vercellesi hanno avuto il piacere di degustare:
• Arunda Vivaldi Talento Metodo Classico Sud Tirolo Alto Adige D.O.C.
• Rotari Talento Brut Cuvée 28 Trento D.O.C.
• Soave Equipe 5  Talento
• Chiccheri Monte Soejo Talento
• Vigne Regali Cuvée Aurora Rosé Alta Langa D.O.C. 2008
• Vigne Regali Cuvée Aurora Alta Langa D.O.C. 2005
• La Versa Testarossa Talento Millesimato 2005
• Peri 46 Talento Brut Millesimato
Gli otto "talento" hanno messo a "dura prova" i degustatori vercellesi, arricchendoli nel contempo di intense impressioni  degustative.
Si è iniziato con il bouquet fruttato, ampio e fragrante, arricchito da delicate note di lievito del Brut di Arunda Vivaldi, per passare al tipico profumo di crosta di pane di Equipe 5, della Cantina di Soave, unito ad aromi di mela con sfumature di agrumi. Le due Cuvées di Villa Banfi Vigne Regali, Rosé 2008 ed Alta Langa 2005, hanno piacevolmente colpito i nostri sensi, soprattutto il Rosé  con sentori di lampone e di fragoline di bosco, note eleganti di lievito e sfumature di mele rosse. Ed ampia è stata la gamma delle sensazioni di bocca con il carattere e la forza del Pinot nero  (Testarossa Millesimato 2005 e Vigne Regali Cuvée Aurora Alta Langa 2005) con la freschezza e "cremosità" dello Chardonnay (Rotari Talento Cuvée 28 e Talento Brut Peri 46).
Da tutti è stato apprezzato l'alto livello qualitativo della produzione spumantiera presentata e l'ampiezza delle sensazioni discendenti dai vitigni utilizzati, dal territorio e dalle scelte aziendali produttive che sicuramente garantiranno un "futuro" di successi al Talento ed alle 22 fra le più importanti Case Spumantistiche Italiane che in questo progetto credono fortemente, come Andrea Peri con calore e grande  partecipazione ha ricordato al folto pubblico, attento ed affascinato.

Le foto, come sempre, sono di Donatello Lorenzo, che ringrazio unitamente a Laura Capellino, Patrizia Giardino e Giovanni Rosso, per il "gentil servizio" e a Giacomo Bersano per  l'impeccabile organizzazione e segreteria.

martedì 13 settembre 2011

Nebbiolo Grapes 2011

L’Alto Piemonte sarà protagonista della quarta edizione dell’evento internazionale dedicato al vitigno Nebbiolo. Incontri, forum e un banco d’assaggio imperdibile faranno per tre giorni di Stresa la capitale mondiale del nobile vitigno: tre giorni per parlare di Nebbiolo e degustare i vini elaborati con il nobile vitigno e provenienti da quattro continenti.
L’appuntamento con Nebbiolo Grapes 2011 è per il 28, 29 e 30 ottobre a Stresa, nella magnifica cornice del Lago Maggiore.
Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del nobile vitigno. Il programma propone per iniziare  i forum di Nebbiolo Grapes: una sessione di approfondimento tecnico scientifico nella quale di dibatterà sull’origine genetica del vitigno e la sua variabilità intra-varietale, sul confronto tra diversi terroir del Nebbiolo in ambito nazionale e internazionale e sulle peculiarità agronomiche, e una sessione dedicata al mercato nella quale affrontare i principali temi aperti legati al marketing e alla comunicazione.
Il banco d’assaggio proporra' sabato e domenica in degustazione la carta del Nebbiolo, con etichette e produttori da Italia, Stati Uniti, Australia, Messico, Sudafrica… e sara' aperto al pubblico nelle giornate di sabato 29 (dalle ore 12.30 alle19.30) e domenica 30 ottobre (dalle ore 10.00 alle 19.30) all’Hotel Des Iles Borromées e al Regina Palace Hotel di Stresa. Prezzo d’ingresso 10 € con balloon serigrafato e taschina porta bicchiere in omaggio.
Nebbiolo  Grapes  è  un  evento  unico  nel  suo  genere  che,  con  cadenza  biennale, permette l’incontro  di “Nebbiolisti” da tutto il mondo, legati dalla passione per un vitigno la cui diffusione risulta quanto mai limitata.
Il Nebbiolo si concentra infatti principalmente in Italia e, nello specifico, in quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Sardegna. Dei 5.325 ettari coltivati a Nebbiolo, 4.698 ettari sono in Italia: di questi in Piemonte si trova circa il 70% della superficie mondiale coltivata a Nebbiolo, segue la Valtellina con il 17%, mentre valle d’Aosta e Sardegna si attestano complessivamente su una percentuale di poco superiore all’1%. Il restante 12% è coltivato in 10 Paesi, dei quali quelli europei hanno un ruolo marginale.
Rivestono un certo interesse le superfici coltivate in Argentina, negli Stati Uniti, dove il Nebbiolo è presente in ben otto Stati, in Messico e in Australia dove è coltivato in cinque Stati. Si tratta quindi di un vitigno che, in un mondo che corre verso la globalizzazione, rimane autoctono e fortemente legato alla patria d’origine.
Per tre giorni Stresa e l’Alto Piemonte, terra di grandi Nebbioli, saranno dunque protagonisti di confronti, degustazioni e dibattiti intorno al nobile vitigno. Un importante momento di comunicazione ma anche di crescita, per fare il punto sulla situazione nazionale e internazionale e prospettare il futuro dei grandi vini che nascono dal Nebbiolo.
Per aggiornamenti sulle aziende presenti al banco d’assaggio, novità sul programma, informazioni e contatti è possibile consultare il sito internet: www.nebbiolograpes.com.

Per ulteriori informazioni:
Luca Faccinelli
Mob. +39 347 0807011
E-mail: luca.faccinelli@gmail.com
Locandina programma

lunedì 5 settembre 2011

Talento

La Sezione O.N.A.V. di Vercelli organizza per il mese di Settembre a Vercelli un evento particolare, con la collaborazione dell’Istituto Talento Italiano.
TALENTO rappresenta l'eccellenza spumantistica italiana.
TALENTO è la menzione che identifica lo spumante Metodo Classico Italiano, prodotto da sole uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con un affinamento sui lieviti di almeno 15 mesi e un tenore zuccherino inferiore a 12 g/litro: caratteristiche precise, figlie del metodo classico più tradizionale ed oggi riconosciute e protette ufficialmente dalla legge italiana (Decreto ministeriale 13/5/2010) e dalla registrazione della menzione come marchio.
La serata si svolgera' lunedì 19 settembre p.v., con inizio alle ore 21:00, presso il Circolo Ricreativo Vercellese (Via G. Ferraris 52, Vercelli) per scoprire le diverse tipologie di spumante Metodo Classico TALENTO prodotte in varie zone del territorio italiano.
Con Andrea Peri, dell'Azienda Vitivinicola "Peri Bigogno", componente del Comitato Direttivo dell'Istituto Talento Italiano, approfondiremo la conoscenza degli spumanti prodotti col metodo classico da queste importanti aziende spumantiere italiane:
Arunda Cantina Talento
Arunda Vivaldi Talento Metodo Classico
Meltina (Bolzano)
Cantina Rotari
Trento D.O.C. Talento
Mezzocorona (Trento)
Cantina di Soave
Equipe 5 Metodo Classico Talento
Soave (Verona)
Tenuta Chiccheri
Monte Precastio Metodo Classico Talento
Tregnago (Verona)
Azienda Peri Bigogno 
Millesimati Talento Brut De.C.O.
Castenedolo (Brescia)
La Versa
Talento Metodo Classico Oltrepo Pavese DOCG
Santa Maria della Versa (Pavia)
Vigne Regali
Banfi Brut Metodo Tradizionale Classico Talento
Strevi (Alessandria)

Il numero di partecipanti fissato in un massimo di 50 e' gia' stato raggiunto e per questo, per rispetto nei confronti delle tante persone che rimangono escluse per mancanza di posti prenotabili, chi si trova nell'impossibilita' di partecipare alla serata, e' cortesemente pregato di comunicare la disdetta alla Sezione ONAV di Vercelli (email: vercelli@onav.it) o al Segretario, Dr. Giacomo Bersano (email: giacomo.bersano@email).

mercoledì 31 agosto 2011

La Ronda del Bramaterra

Si svolgera' domenica 18 settembre 2011 la 10° Edizione della Ronda del Bramaterra, passeggiata enogastronomica tra le colline di Lessona e Masserano, dedicata al Bramaterra, gemma preziosa dell'enologia di qualità del Piemonte, organizzata dall'Associazione Turistica Pro-Loco di Masserano, con la collaborazione di numerose Associazioni Culturali e Sportive locali.
Il percorso di 9 km, con partenza dalle 9,30 alle 11,00 dal Centro Acquisti di San Giacomo di Masserano, si snodera' tra le colline vitate masseranesi in 6 tappe enogastronmiche con la degustazione di Bramaterra, Coste della Sesia e Lessona, selezionati dall'Associazione per la Valorizzazione delle Aree Vitivinicole di Pregio del Bramaterra e del Lessona e di Erbaluce di Caluso.
Il programma della Ronda e' il seguente:
Iscrizione e partenza dal Centro Acquisti di San Giacomo di Masserano
Brindisi: Erbaluce di Caluso, Coste della Sesia Rosato
  • 1° Posta: Agriturismo La Badina
Tomino erborinato, verdure grigliate e bruschetta
vini: Coste della Sesia Rosso, Rosato e Bianco
  • 2° Posta: Frazione Achino
Paletta Bieleisa, lardo aromatico di Pollone, salame sotto grasso e salame crudo di Pollone
vini: Coste della Sesia Rosso, Rosato e Bianco
  • 3° Posta: Perini
Risotto al Bramaterra, ravioli burro e salvia
vini: Bramaterra, Lessona, Coste della Sesia Rosso
  • 4° Posta: Boggio
Polpette e salsiccetta con polenta di farina macinata a pietra
vini: Bramaterra, Lessona, Coste della Sesia Rosso
  • 5° Posta: Borgo Antico
Piatto di formaggi biellesi e frutta di stagione
vini: Coste della Sesia Rosso, Rosato e Bianco
  • 6° Posta: Piazza Mercato
Dolcetti del Principato
vini: Erbaluce di Caluso
Caffe'


Per ulteriori informazioni sul programma, sull'agibilta' del percorso, sugli orari della navetta da Masserano al Centro Acquisti, etc...,  e' possibile contattare l'Associazione Turistica Pro Loco di Masserano:
Cellulare: 3388989059,  Fax: 0159517003
Il sito della Ronda e' stato aggiornato ed e' consulatibile all'indirizzo:
La manifestazione si svolgera’ con qualsiasi tempo.