giovedì 20 febbraio 2014

Montepulciano, vitigno autoctono, qualità dal "cuore d'Italia"

Il vitigno autoctono Montepulciano è stato il protagonista della serata di degustazione che la Sezione ONAV di Vercelli ha organizzato venerdì 7 febbraio scorso presso il Circolo Ricreativo Vercellese.
La preziosa collaborazione di importanti produttori abruzzesi e marchigiani ha permesso alla sezione vercellese di presentare, nel corso di una piacevolissima serata di degustazione, diversi vini la cui alta qualità trae origine dalla sapiente elaborazione del Montepulciano. Vini che rappresentano al meglio la tradizione enologica dell'Italia centrale, che ha saputo affrancarsi da un'immagine passata che legava il Montepulciano ad un'enologia più quantitativa che qualitativa.
Accompagnati dalla passione per l'arte enologica di Alessandro Moroder, storico produttore anconetano, sono stati degustati i seguenti vini:
Cantina Zaccagnini, Myosotis, Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2012
Tenuta I Fauri, Montepulciano d'Abruzzo Baldovino DOC 2012
Cantina Zaccagnini, San Clemente Montepulciano d'Abruzzo DOC, Terre di Casauria Riserva 2010
Azienda Agricola Moroder, DORICO Conero Riserva DOCG 2009
Bosco Nestore, Don Bosco, Montepulciano d'Abruzzo DOP 2008
Dino Illuminati, Zanna, Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane D.O.C.G. Riserva 2008
Fattoria Le Terrazze, Sassi Neri, Conero DOCG Riserva 2008
Gianni Masciarelli, Villa Gemma, Montepulciano d'Abruzzo DOP, 2006 
Il Montepulciano è una delle uve a bacca rossa più conosciute e più importanti d'Italia e, come emerge dai dai ISTAT 2010, risulta essere il secondo vitigno, dopo il Sangiovese, coltivato su una superficie di quasi 39 mila ettari.
La presenza di produttori delle due regioni elettive di coltivazione, Marche ed Abruzzo, ha permesso un valido confronto fra diverse aree produttive; confronto che ha confermato la "bontà" delle scelte di alcuni lungimiranti produttori, convinti (ed Alessandro Moroder è proprio uno di questi) che con le uve della propria terra e con l’ausilio delle più moderne tecniche enologiche, si possono creare grandi vini.
Ed il momento degustativo ha confermato in pieno il valore qualitativo della selezione presentata: dal "giovane" e fresco Cerasuolo, al Dorico Riserva 2009 ed al Montepulciano d'Abruzzo 2006, vini importanti, che si aprono al naso con un "bouquet" completo e compiuto e poi in bocca austeri, densi e concentrati, ricchi di aromi, per regalarci complesse sensazioni e piacevolissimi ricordi.
La serata si è chiusa con un brindisi all'ospite, Alessandro Moroder, che ha saputo, con eleganza e discrezione, trasportarci "nel cuore d'Italia" da cui si origina anche il suo straordinario Dorico DOCG.
E si è brindato con il "Rosè Osè" Metodo Classico, Vendemmia 2011 di Dora Sarchese; ancora un’elaborazione intelligente del Montepulciano d'Abruzzo, protagonista di un raffinato spumante dallo splendido colore rosa ciliegia e dall'intenso profumo di frutta a bacche rosse.
Degna conclusione di una piacevole ed “impegnativa” serata alla scoperta del Montepulciano  d’Abruzzo.
 
Le foto della serata sono di Donatello Lorenzo, Consigliere ONAV e fotografo in Vercelli.

giovedì 30 gennaio 2014

Dal "cuore" dell'Italia: il Montepulciano

Il centro Italia è uno dei luoghi più rinomati del mondo; colorati paesaggi campestri, sapori della cucina tradizionale, paesini arroccati e città in cui il tempo sembra essersi fermato; luoghi che custodiscono risorse di straordinaria qualità ancora poco conosciute e per questo ancora più vere e preziose…
e dal "cuore" dell'Italia il Montepulciano ed i suoi vini provenienti dalle regioni di eccellenza per questo vitigno, ovvero Marche, Abruzzo e Molise.
E sarà proprio il vitigno autoctono Montepulciano il protagonista della serata di degustazione comparativa che la Sezione ONAV di Vercelli organizza per venerdì 7 febbraio 2014 presso il Circolo Ricreativo Vercellese  (via G. Ferraris, 52 - Vercelli)  con inizio alle ore 20:45.
Verranno degustati i seguenti vini ricavati da questo vitigno che rappresenta al meglio la tradizione enologica dell'Italia centrale con la presenza di alcuni tra i produttori più famosi del "cuore d'Italia":
La degustazione sarà guidata dal produttore Alessandro Moroder dell'omonima azienda vitivinicola.
La serata è aperta a tutti e per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 8,00, per i non Soci di € 15,00. Per informazioni e prenotazioni: Laura Capellino, Segretaria ONAV (laura.capellino@email.it).
 Le foto inserite nell'articolo sono rispettivamente di:
1 - http://www.tesoridabruzzo.com    2 - Wikipedia     3, 4 - Giuseppe Andrea Mosca

martedì 21 gennaio 2014

Gli straordinari Riesling della Mosella

 
Ai grandi vini della Mosella che del Riesling sono naturalmente “figli”, la Sezione di Vercelli dell'ONAV ha dedicato un speciale serata di degustazione; serata che si è svolta a Vercelli venerdì 13 dicembre scorso, presso il Circolo Ricreativo Vercellese, con la degustazione di alcuni tra i più importanti e famosi vini della Valle del Reno e dei suoi affluenti.
Dopo una breve introduzione sul vitigno Riesling, effettuata dal delegato provinciale, Ermanno Raffo, Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV e coautore del nuovissimo Manuale dell'Assaggiatore ONAV, ci ha guidato alla scoperta sensoriale del Riesling, "conducendoci" lungo le Coste della Mosella e dei suoi affluenti con la presentazione e la degustazione dei Prädikatswein, vini di qualità superiore con predicato presentati nell'ordine di "dolcezza":
1. Fritz Haag Brauneberger Juffer-Sonnenuhr Riesling  Kabinett  Trocken 2012
2. Markus Molitor Trabener Würzugarten Auslese Trocken 1991
3. Joh. Jos. Prum Riesling Kabinett 2011
4. Carl von Schubert Maximim Grumbauser Abtsberg Riesling Spätlese 2011
5. Karlsmühle Peter Geiben Kaseler Kehrnagel Riesling Auslese 1997
6. Dr. Loosen Riesling Beerenauslese 2006


Una piacevole serata didatticamente interessante, grazie anche ai preziosi commenti del Prof. Giuseppe Sicheri, che ci ha permesso di approfondire la conoscenza di questi straordinari vini bianchi un tempo contesi dalle corti europee forse più dei nobili Bordeaux, legati ad un territorio unico, in cui l'acclività, l'esposizione, la pedologia, la dolcezza delle acque, il vitigno e l'uomo si sono magicamente fusi.
E proprio il Riesling nel suo lungo processo vegetativo, che va dalla fioritura alla tardiva vendemmia, riesce a trarre da questo territorio aromi fruttati, profumi speziati, supportati da una mineralità che non ha eguali.
E tutti i vini degustati, ci hanno riservato intense emozioni (ricordi di pesca, albicocca, passiflora, pompelmo, confetture,...) con una sensazione di lunga freschezza in un perfetto equilibrio di acidità.
E’ stato il modo migliore e più consono per chiudere un anno di degustazioni e scoperte "enoiche" organizzate dalla sezione vercellese dell’ONAV e, accompagnando un dolce panettone biellese,  per brindare insieme, auspicando un anno nuovo, finalmente (speriamo) migliore.



























Le foto inserite sono come sempre opera di Donatello Lorenzo, fotografo in Vercelli.

domenica 8 dicembre 2013

Il Riesling e la Mosella

«Bevete un Riesling almeno una volta al mese» scrive Hugh Johnson, cioè il più noto scrittore di vino al mondo da quattro decenni «e tanti Chardonnay vi sembreranno banali… Solamente il Riesling dà vini puri, che rispecchiano precisamente il territorio d’origine, in una varietà che va dal floreale o fruttato con acidità minerale e tagliente, al sensuale e cremoso, fino a un nettare dolce, quasi un miele, seppure pungente.»
Il Riesling, vitigno versatile che non cessa mai di stupire. Oltre alla sua capacità ineguagliata di catturare l'essenza del terroir di un vigneto, il Riesling è uno dei pochi vitigni in grado di produrre una gamma completa di stili di vino, da completamente "dry" a "monstrously sweet".
Lo scopriremo venerdì 13 dicembre, a Vercelli, presso il Circolo Ricreativo (via G. Ferraris, 52), degustando insieme gli straordinari vini della Mosella.
Appuntamento alle 20:45, con l'esperto e caro amico Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV, che ci "condurrà" lungo le Coste della Mosella alla scoperta dei grandi vini prodotti in questo meraviglioso giardino enologico.
Verranno presentati e degustati:
1. Fritz Haag Brauneberger Juffer-Sonnenuhr Riesling Kabinett Trocken 2012
2. Markus Molitor Traben Würzgarten Auslese Trocken  1991
3. Joh Jos Prum Riesling Kabinett 2011
4. Carl von Schubert Abtsberg Riesling Spatlese 2012
5. Karlsmuhle Kaseler Kehrnagel Riesling Auslese 1997
6.
Dr. Loosen Riesling Beerenauslese 2006

La serata è aperta a tutti e le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di 50 partecipanti; per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 18,00, per i non Soci di € 28,00.
Per l'iscrizione e per ulteriori informazioni è possibile contattare Laura Capellino, Segretaria della sezione ONAV di Vercelli  (email: laura.capellino@email.it).
Vi aspettiamo per festeggiare insieme il Natale, con una dolce fetta di panettone, in armonia e serenità.

 

martedì 12 novembre 2013

PIO CESARE, tradizione e modernità

La Sezione ONAV di Vercelli, in collaborazione con Luisa Pezzia Fornero, che ha suggerito l'idea della serata, coinvolgendo l'azienda Pio Cesare ed uno dei suoi responsabili commerciali, David Tomatis, ha organizzato per venerdì 18 ottobre scorso, presso il Circolo Ricreativo Vercellese, una serata di presentazione e di degustazione della miglior produzione enologica di questa storica ed importante Azienda Vitivinicola albese.
La presentazione dell'azienda, della sua storia, delle sue vigne e dei suoi vini è stata magistralmente effettuata da David Tomatis, supportata da splendide immagini dei "terroirs" da cui si origina l'ampia gamma enologica che ha reso pluripremiata e conosciuta in tutto il mondo "Pio Cesare".
Per i partecipanti alla serata, subito una piacevole sorpresa: ai cinque vini previsti se ne sono aggiunti due, che David ha voluto portare per rappresentare più compiutamente le scelte produttive dell'azienda.
Ecco dunque il ricco "menù" degustativo:
1) "L'Altro" Piemonte Chardonnay DOC, 2012
2) Barbera d'Alba DOC, 2011
3) "Fides" Barbera d'Alba DOC, 2011
4) "Il Nebbio", Langhe DOC 2012
5) Nebbiolo Langhe DOC 2010
6) Barolo DOCG, 2009
7) "Ornato" Barolo DOCG, 2009
La degustazione si è aperta con "L'Altro", Chardonnay ottenuto dai vigneti di proprietà familiare a Treiso, a Serralunga d'Alba e a Trezzo Tinella, appunto l’"altro chardonnay" della casa che si è mostrato fragrante e piacevolmente fresco.
Sono stati poi presentate e confrontate le due "barbera":
Barbera d’Alba DOC 2011 ottenuto in prevalenza da vigneti di proprietà in Serralunga d'Alba, a Sinio, Diano d'Alba e Grinzane Cavour e da altri vigneti di "fornitori storici" di PIO CESARE, attentamente e rigorosamente seguiti dai tecnici aziendali.
Al naso vinosità ricca di sentori di frutta matura, in bocca complesso, pieno e gradevolmente sapido, molta armonia nella classicità del gusto "barbera" ed un buonissimo ricordo finale.
Subito il confronto con "Fides", prodotto del vigneto "Colombaro", nei pressi della famosa Tenuta Ornato a Serralunga d'Alba, testimone della "fiducia" e "fede" con cui la famiglia Pio, invece di Nebbiolo per un sicuro grande Barolo, ha piantato una vigna di Barbera.
Finezza di profumi, avvolti da spezie, che accompagnano in bocca una morbida struttura elegante con una piacevolissima armonia di sapori, tannino molto morbido con un finale persistente.
Con la degustazione de "Il Nebbio" si apre il capitolo "nebbioli".
Si inizia con "Il Nebbio", che vuole rappresentare il lato giovane e fresco di questo grande vitigno: dalla vendemmia precoce, alla vinificazione per realizzare un vino ricco di aromi di ribes rosso, con tannini morbidi e rotondi, dal carattere fresco e giovane, di discreta struttura.
Più tradizionale il Nebbiolo Langhe 2010, dal profumo intenso con evidenti frutti di bosco maturi e note di confettura e speziatura. Vino ricco e di buona struttura e dotato di piacevole persistenza.
"Dulcis in fundo", si passa al Barolo.
Il Barolo 2009 si presenta con un colore splendido, una gemma che splende alla vista; e poi al naso impressioni fruttate (marasca), erbe balsamiche e liquirizia, "goudron", cuoio, un fondo amaro, forse tabacco,
Ed al gusto, che vino! Struttura, corpo, "stoffa", consistenza, armonia, persistenza ed austerità nella tradizione.
Il Barolo "cru" Ornato, infine, chiude in modo straordinario la degustazione: Barolo, intenso, un concentrato di frutta rossa matura, fine, elegante, ma nello stesso tempo "potente", speziato (pepe nero), con una mirabile vena minerale.  In bocca tannino ben marcato e potente, duraturo e con una promettente e lunga evoluzione.
Vini raffinati ed eleganti, importanti e dal forte carattere che sono stati “raccontati” con maestria e grande simpatia da David Tomatis, che è riuscito a coinvolgere ed appassionare i numerosi assaggiatori presenti che a lungo ricorderanno questa straordinaria serata.
Il servizio del vino, impeccabile come è ormai tradizione, è stato svolto da Laura Capellino, Paolo Birolo e Patrizia Giardino; le belle foto sono di Lorenzo Donatello, photographer in Vercelli.


mercoledì 30 ottobre 2013

I 50 anni delle D.O.C. italiane

La Sezione ONAV di Vercelli e la Sezione ONAV del Piemonte  in collaborazione con l’Associazione Interprovinciale per la Vitivinicoltura di Pregio delle Aree Collinari del Bramaterra e del Lessona, con il Comune di Roasio, con l’Assessorato  all’Agricoltura della Provincia di Vercelli, con il Consorzio di Tutela dei Nebbioli dell’Alto Piemonte, con il Caseificio "Alta Valsesia" di Priode (VC) e con la Cooperativa Produttori Erbaluce di Caluso (TO) organizzano una speciale serata di degustazione dedicata ai 50 anni della legislazione italiana a tutela delle Denominazioni di origine dei vini (D.P.R. 930/63).
La serata si svolgerà a Roasio (VC), presso il Salone Comunale Polivalente Virtus (via Torino 45), venerdì 8 novembre con inizio alle ore 20,00 con il seguente programma:
ore 19:00 – Visita libera al Museo del Bramaterra, Casa del Bosco, Sostegno (BI).
ore 19:20 – Arrivo e registrazione dei partecipanti.
ore 19:45 – Saluti di benvenuto da parte delle Autorità.
ore 20:00 – Prof. Vittorio Camilla: “La legislazione di tutela delle D.O.C. compie 50 anni”.
ore 20:30 – Degustazione guidata delle D.O.C.G. vercellesi Gattinara e Erbaluce di Caluso e delle D.O.C. Bramaterra e Lessona con gli enologi: Enrico Fileppo, Maurizio Forgia, Paolo Vercelli
ore 21:00 –  Cena speciale con i prodotti del territorio ed i vini Bramaterra e Coste della Sesia:
- Risotto all’Erbaluce, risotto al Bramaterra, risotto al Lessona, preparati dallo Chef, Sergio Sella
- Brasato al Bramaterra
- Gorgonzola DOP e Toma di Piode, Caseificio Alta Valsesia
- Zabaglione e torcetti di Mongrando
Essendo la serata aperta a tutti gli appassionati di "vino e dintorni" i posti disponibili si stanno romai esaurendo, pertanto Vi invitiamo, se interessati, a prenotare la serata in tempi molto ristretti e comunque non oltre il 4 novembre p.v. (email: laura.capellino@email.it oppure Ermanno, cell. 3397488665).  Per i tutti è previsto un contributo di € 15,00.
Da Vercelli al raggiungimento di un minimo di 20 persone partirà un pullman alle ore 18:10 dal Piazzale Carrefour, di fronte la Pizzeria “Spizzico”, chi fosse interessato è invitato a segnalarlo contestualmente alla prenotazione per la serata, il costo del viaggio (Vercelli – Roasio –Vercelli) è fissato in € 10,00/partecipante (parte dei costi del viaggio sono coperti dalla Sezione ONAV di Vercelli).
Gli Autori delle foto inserite nell'articolo sono rispettivamente:
1. Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, 2. 3. 4. Ermanno Raffo
 
 

domenica 13 ottobre 2013

Soave, il racconto di un successo

La Sezione ONAV di Vercelli ha organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Soave una speciale serata di degustazione, che ha visto come ospite graditissimo e preparatissimo l’enologo Giovanni Ponchia, Responsabile Tecnico del Consorzio.
La serata si è svolta venerdì 27 settembre scorso a Vercelli, nella splendida sala del Circolo Ricreativo Vercellese con la presentazione e la degustazione guidata dei seguenti vini:
•Vini Dalcero Tenuta di Corte Giacobbe, Soave 2012 DOC
•Cantine di Monteforte "Clivus", Soave Classico 2012 DOC
•Bolla Cantine di San Pietro "Tufaie", Soave Superiore Classico 2012 DOCG
•Monte Tondo "Casette Foscarin", Soave Classico 2011 DOC
•Cantina del Castello di Arturo Stocchetti, Soave classico 2011 DOC
•Sandro De Bruno "Monte San Pietro", Soave Superiore 2009 DOCG

Giovanni Ponchia con grande partecipazione ci ha raccontato del territorio del Soave, della Garganega, dei viticoltori e dei produttori, guidandoci in questo modo a scoprire le migliori caratteristiche qualitative che sono alla base del successo che il Soave ha riscosso e sta riscuotendo in tutto il mondo, testimoniato in primis dai "numeri" del Consorzio:
150  imbottigliatori       
3.000  viticoltori
6.500  ettari di vigneto
40.000.000  bottiglie di Soave Doc 
15.000.000  bottiglie di Soave classico 
200.000  bottiglie di Soave superiore Docg
300.000  bottiglie di Recioto di Soave Docg,
con una vendita al di fuori dei confini nazionali che supera abbondantemente il 60 % della produzione!
Ma è stata la degustazione, con una panoramica di tutte le tipologie della D.O. Soave, che ha fatto capire il "perché" di un successo:
vini dall’ottimo rapporto qualità prezzo, tecnicamente ineccepibili, colori con "nuance" dorate splendenti, un delicato profumo di pesca gialla che rimane a lungo nel naso, giustamente alcoolici, con un residuo zuccherino che smorza con eleganza l'acidità e li rende gradevolissimi.
Rimane in bocca un piacevole ricordo di sapidità, tipica, come ha raccontato Giovanni Ponchia, dei terreni vulcanici, che sono il cuore e la peculiarità del territorio del Soave.
In conclusione un ringraziamento particolare è riservato al Consorzio Soave che ha generosamente messo a disposizione i vini per la degustazione, a Giovanni Ponchia, "vulcanico" protagonista ed animatore della serata, a Carlo Consonni, ONAV Lombardia, ed Ezio Alini, Consigliere Nazionale ONAV, che, come sempre, collaborano attivamente con la nostra sezione per poter presentare ai nostri Associati il meglio della produzione enologica nazionale ed internazionale.
Il servizio del vino è stato assicurato da Paolo Birolo, Laura Capellino, Patrizia Giardino, Giovanni Rosso; ancora Laura Capellino e Maria Cristina Nale come sempre efficientissime tesoriere!
Grazie di cuore a Gualtiero Opezzo per le belle foto della serata.

mercoledì 9 ottobre 2013

Pio Cesare, dal 1881 in Alba

La Pio Cesare fu fondata nel 1881 da Cesare Pio.
Cesare Pio è stato tra i primi, nella seconda metà dell'800, a credere nelle grandi potenzialità del Barolo, del Barbaresco e degli altri grandi vini delle Langhe ed è stato tra i primi a produrli ed a farli conoscere. Da cinque generazioni, i vini sono vinificati nelle antiche Cantine ad Alba, percorse e delimitate dalle vecchie mura romane, le uniche Cantine rimaste nel Centro storico della Città di Alba.
La Sezione ONAV di Vercelli, con la finalità di presentare le più importanti aziende vitivinicole che rappresentano il meglio dell’enologia nazionale, in collaborazione con Luisa Pezzia Fornero, organizza per venerdì 18 ottobre 2013, con inizio alle ore 21,00, presso il Circolo Ricreativo Vercellese (via G. Ferraris, 52, Vercelli) una serata di presentazione della produzione enologica dell'Azienda Vitivinicola albese "Pio Cesare".
La degustazione sarà guidata da David Tomatis, responsabile commerciale Italia-Estero di Pio Cesare e verranno presentati i seguenti vini:
1) "L'Altro" Chardonnay, 2012
2) Barbera d'Alba DOC, 2011
3) "Fides" Barbera d'Alba DOC, 2011
4) Barolo DOCG, 2009
5) "Ornato" Barolo DOCG, 2009
La serata è aperta a tutti e per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 10,00, per i non Soci di €    20,00.  Il numero di partecipanti è inderogabilmente fissato in un massimo di 50.
Per informazioni e prenotazioni: Laura Capellino, email: laura.capellino@email.it.
Per rispetto nei confronti delle tante persone che spesso restano escluse per mancanza di posti prenotabili, se Vi trovate impossibilitati a partecipare alla   serata per la quale avete effettuato la prenotazione, siete pregati di comunicare la disdetta a Laura Capellino.
Le foto 1, 2, 3, inserite nell'articolo sono di "Pio Cesare" (via Cesare Balbo, 6,  Alba -CN-)
 
 
 
 

venerdì 13 settembre 2013

Soave, territorio, vigne e vini

… forse si tratterà soltanto di una fortunata coincidenza ma mai come nel caso del Soave il nome di un vino ha espresso meglio la sua personalità enologica e la sua più intima identità di leggiadria, armonia e duttilità. Antichissime sono infatti le testimonianze della coltura della vite nella zona del Soave e grande è la fama di questo vino che accompagnò il cammino millenario degli uomini fin dai più remoti tempi della storia ed il nome stesso “Soave” sembra derivare dagli Svevi (Suaves), che calarono in Italia con il re longobardo Alboino…
A parlare del Soave, territorio, vigne e vini, in una serata organizzata dalla Sezione ONAV di Vercelli interverrà, graditissimo sopite, l’enologo Giovanni Ponchia, Direttore Tecnico del Consorzio di Tutela del Soave.
La serata si svolgerà venerdì 27 settembre 2013, con inizio alle ore 21,00, presso il Circolo Ricreativo Vercellese (via G. Ferraris, 52, Vercelli) e verranno presentati e degustati i seguenti vini:
Dal Cero - Tenuta di Corte Giacobbe, Soave DOC “Corte Giacobbe” 2012
Cantina di Monteforte , Soave DOC Classico "Clivus" 2012
Bolla, Soave Superiore DOCG Classico “Tufaie" 2012
Monte Tondo, Soave DOC Classico “Casette Foscarin"  2011
Cantina del Castello, Soave DOC classico “Pressoni” 2011
Sandro De Bruno, Soave Superiore DOCG "Monte San Piero", 2009
La serata è aperta a tutti e per i Soci ONAV è previsto un contributo di € 10,00, per i non Soci di € 20,00
Il numero di partecipanti è fissato in un massimo di 50 e si ricorda a tutti di portare la valigetta con i bicchieri da degustazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Laura Capellino, Segretaria ONAV,  email: laura.capellino@email.it
Vi aspettiamo, numerosi come sempre!
Gli Autori delle foto inserite nell'articolo sono rispettivamente:
1, Vino OK! (
http://www.vinook.it)
2, Soave Consorzio Tutela (
http://www.ilsoave.com/)
3, 4, Strada del Vino Soave (
http://www.stradadelvinosoave.com)